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It: Fallacie Logiche
aka: Bocciato Per Sempre In Logica
*I produttori notano un annuncio minuscolo tra una miriade di annunci a tutta pagina, che dice semplicemente "Filmate a Springfield"*
"Questo posto deve essere fantastico. Non hanno bisogno né di annunci vistosi, né della grammatica elementare."
"Non posso controbattere a tale logica."
I Produttori de L'Uomo Radioattivo, discutendo sulla possibilità di scegliere Springfield come location per un film, I Simpson

Logica. Ogni storia ne ha bisogno, a meno che non si voglia presentare una serie di immagini a caso senza alcuna trama di cui trattare.

Il problema è che la logica a sua volta ha bisogno di autori pensanti, e non tutti gli autori sono inclini a farlo. Da qui tutta una serie di scorciatoie, basate su fallacie che al massimo possono aprire qualche Buco Nella Trama o, nei peggiori casi, mandare all'aria l'intera storia.

Le fallacie sono errori comuni nell'applicazione della logica. Non riguardano di per sé la verità delle premesse o dei sillogismi impiegati, quanto piuttosto la validità della logica che ha portato ad una certa conclusione. Come dimostra questa pagina, “verità” e “validità” non sono sinonimi, quando si parla di logica formale. È anche il motivo per cui esistono corsi di Pensiero Critico che se ne occupano.

Quando la logica deduttiva utilizzata è valida, la conclusione deve essere vera se lo sono anche le sue premesse. “Se piove, allora il marciapiede si bagnerà” è una frase valida, e dunque, se sappiamo che ha effettivamente piovuto, potremmo tranquillamente affermare che il marciapiede si bagnerà. Ma se si rovesciano i termini, e si afferma che “se il marciapiede è bagnato, allora ha piovuto” già iniziano a presentarsi problemi, perché in tal caso il ragionamento non è valido (per correggerlo, occorrerebbe trasformare il sillogismo in un “contro-positivo”, affiancando al rovesciamento delle premesse maggiore e minore anche una negazione dei termini, per ottenere qualcosa come “se il marciapiede non è bagnato, allora non ha piovuto”).

Comunque, la logica induttiva ammette tutta una serie di inferenze ragionevoli su ciò che potrebbe essere vero, ma che non lo è necessariamente (dunque, privandosi del criterio di necessaria ed esclusiva verità di conclusioni a partire da premesse vere su ragionamento valido, sostituendolo con un criterio di probabilità-possibilità delle conclusioni su una base inferenziale valida, a prescindere dalla verità delle premesse). Un marciapiede potrebbe essere bagnato per molti motivi: perché è basato il veicolo della nettezza urbana, o perché qualcuno lo ha bagnato mentre dava acqua alle piante. Guardare un marciapiede bagnato e concludere immediatamente che deve aver piovuto è una fallacia – non valida secondo uno schema deduttivo – ma non è necessariamente una falsità, così come non è un'inferenza arbitraria da fare. Il problema, trattando di fallacie logiche, è dunque interamente riferito al metodo e non ai contenuti.

In altre parole, le fallacie logiche sono risultato di una qualche forma di carenza in un ragionamento deduttivo. Ciò non significa però che siano automaticamente prive di capacità persuasiva. Al contrario, spesso sono estremamente efficaci da questo punto di vista, tanto da risultare uno strumento comune della retorica. La chiave qui è che esistono due tipi primari di persuasione: uno centrale (logico) ed uno periferico (emozionale). Persuadere qualcuno che esige si passi per la strada centrale significa necessariamente farlo aderendo ai canoni della logica; una fallacia, in questi casi, finirà col distruggere del tutto l'argomentazione che sottende. Ma farlo passando per la periferia, senza che nessuno pretenda si passi per la strada principale, non provocherà questo genere di problemi; la logica passa in secondo piano rispetto alle emozioni, lasciando il passo ad una forma di retorica degradata e spesso stereotipa (la così detta “sofistica”). Non che questo di per sé finisca col danneggiare la conclusione che si vuole supportare, che sarebbe comunque la stessa: solamente, capita che alcune persone siano insensibili alle emozioni, ed altre siano facilmente confondibili quando si debba impiegare la logica. La conseguenza è quella che occorrerà modulare il proprio discorso per meglio aderire ai loro gusti, salvo non si voglia loro far cambiar strada.

C'è però da ricordare che qualche volta – a seconda delle circostanze – un'argomentazione fallace potrebbe comunque presentarsi come ragionevole e (induttivamente) logica, e capace di garantire buone prospettive nonostante si basi su di un metodo invalido. Un esempio classico è quello del cigno nero: se anche fossimo in grado di esaminare milioni e milioni di cigni, e se anche li trovassimo tutti bianchi, non potremmo comunque esprimere con certezza che “i cigni sono tutti bianchi”, perché sarebbe una fallacia fino a quando non si sia arrivati a controllare tutti i cigni dell'Universo. Eppure, non solo per questo il ragionamento sarebbe “illogico”, perché comunque il numero di controlli eseguiti aumenterebbero la probabilità che tale affermazione sia vera (anche senza dichiararla sicuramente tale). Almeno fino a quando non salterà fuori un singolo cigno nero a smentirci (che è ciò che Popper discuteva quando trattava di “falsificabilità”). La faccenda è ulteriormente gravata qualora si voglia parlare di statistica e di economia. Per questo genere di casi molto speciali, si veda Fallacia Della Fallacia.

Per un esempio di personaggi che cadono preda di queste fallacie (perché così il loro autore ha voluto), si veda Logica Da Troll Pazzo e Difesa Alla Chewbacca. Da non confondere con Bomba Logica.


  • Ad Hoc: Scambiare un'argomentazione per una spiegazione.
  • Ad Hominem: Attaccare l'avversario o la sua esposizione invece che l'argomentazione.
  • Ad Populum: Pretendere che qualcosa sia vero perché molti o i più credono lo sia.
  • Analogia Estesa: Comparare due problemi come analoghi, senza considerare la loro relazione. “Supporti X, dunque supporti anche Y.”
  • Appello All Adulazione: Pretendere che una certa conclusione si rifletta in modo positivo su chi la supporta, o che lo faccia in modo negativo su chi non lo fa.
  • Appello Alla Forza: Fare violenza (o minacciare di farlo) a chiunque sia in disaccordo con la propria conclusione.
  • Appello Alla Natura: Affermare che solo ciò che si manifesta naturalmente è buono, mentre tutto il resto è e non può essere che cattivo.
  • Appello Alla Natura Inerente: Pretendere che un fatto altrimenti inaccettabile lo sia in realtà perché è nella natura di chi l'ha compiuto compierlo.
  • Appello Alla Novita: Affermare che qualcosa sia superiore a qualcos'altro solo perché più nuova.
  • Appello Alla Paura: Minacciare di sviluppi negativi chiunque sia in disaccordo con la propria conclusione.
  • Appello Alla Pieta: Pretendere che un'argomentazione sia valida perché chi la propugna o qualcuno di coinvolto nella stessa si merita compassione.
  • Appello Alla Ricchezza: Affermare che qualcosa è buono solamente perché i ricchi o famosi lo supportano.
  • Appello Alla Specialita: Affermare che una situazione normalmente tacciata come inaccettabile lo sia in un caso particolare, senza avere a riguardo della reale specialità del caso.
  • Appello Alla Tradizione: Pretendere che qualcosa sia superiore a qualcos'altro perché più vecchia.
  • Appello All Autorita: Presupporre che qualcosa sia vero solo perché un'autorità ha detto che lo è O perché qualcuno definito come esperto in materia ha affermato la stessa cosa, se non è in realtà un esperto.
  • Appello Alle Conseguenze: Affermare che qualcosa è corretto/incorretto solo perché se attuato porterebbe a risultati positivi/negativi.
  • Appello All Ignoranza: Affermare che qualcosa sia vero/falso perché non è stato mai provato falso/vero.
  • Appello All Oscurita: Attribuire un'argomentazione a qualcuno che l'altra parte non conosce e sfruttare questo fatto come fosse una prova.
  • Appello Al Ridicolo: Dire che una certa conclusione è falsa presentandola come ridicola, senza veramente discuterla.
  • Argomento A Contraddizione: Argomentazione che consiste semplicemente nell'urlare addosso all'avversario – può degenerare in una vera e propria gara.
  • Argumentum Ad Lapidem: Liberarsi di un'argomentazione avversaria definendola come assurda, ma senza veramente discuterne l'assurdità.
    • Hitler Mangiava Zucchero: Presupporre che qualcosa sia negativa solo perché una persona ritenuta malvagia (come Hitler) la gradiva.
  • Argumentum Ad Nauseam: Ripetere un'argomentazione più e più volte fino a quando nessuno vuole più dibatterla, dunque dichiararla come corretta.
  • Argumentum Ad Temperantiam: Pensare che una "via di mezzo" tra due punti sia necessariamente la migliore opzione.
  • Astrazione Congelata: Quando un'argomentazione presuppone che un singolo membro di una classe più estesa, sia l'integrità di quella stessa classe.
  • Benaltrismo: Pretendere che una conclusione non sia valida perché “sono ben altri i veri problemi”.
  • Bias Di Conferma: Presentare solo fatti che supportano la propria posizione, ed ignorare quelli che non lo fanno.
  • Concetto Rubato: Fallacia in cui almeno una delle premesse dell'argomentazione viene negata dalle conclusioni della stessa.
  • Determinismo Retrospettivo: Assumere che se qualcosa è successo, doveva essere inevitabile.
  • Difesa Alla Chewbacca: Usare argomentazioni piene di non-sequitur per provare qualcosa, puntando a distrarre o confondere gli astanti.
  • Due Premesse Negative: Affermare che, siccome qualcosa non condivide lo stesso genere di un'altra, e quest'ultima non lo condivide con una terza, allora la prima e l'ultima devono condividerlo (“Se A non è B, e B non è C, allora A è C).
  • Errore Di Conversione: Concludere che una certa catena di risultati può derivare solamente da una certa catena di circostanze. "Se A, allora B. B, dunque A."
  • Fallacia Aneddotica: Usare un esempio personale come prova empirica.
  • Fallacia D Associazione: Affermare che "X è Y. X è anche Z. Dunque, Y è Z."
  • Fallacia Dei Quattro Termini (Sillogismo): "Dio è amore. L'amore è cieco. Stevie Wonder è cieco. Dunque, Stevie Wonder è Dio."
  • Fallacia Del Costo Sommerso ("Buttare soldi buoni dopo averne buttati di cattivi"): Dare per scontato che siccome si è già investito tempo o denaro in qualcosa, vale la pena continuare a farlo anche se ciò non porterà a nulla.
  • Fallacia Del Fantoccio: Imputare a qualcuno una certa posizione in una data materia, e poi smontare quella posizione per screditare quel qualcuno, a prescindere dal fatto che abbia condiviso o meno quella posizione.
  • Fallacia Del Giocatore: Credere che dei precedenti eventi casuali avranno effetto su eventi futuri ad essi non collegati. "Le possibilità di vittoria sono 1:20, Ho giocato 19 volte, Devo vincere alla prossima mano."
  • Fallacia Della Domanda Complessa: Imporre risposte semplici ad una domanda complessa, ossia presentare un'affermazione o una questione che presuppone risposte multiple, come se ne richiedesse una sola (“Hai smesso di picchiare tua moglie? Rispondi sì o no!”).
  • Fallacia Della Fallacia: Dichiarare che, siccome qualcuno ha fatto uso di una fallacia nella propria argomentazione, allora le loro premesse e/o conclusioni devono essere false.
  • Fallacia Della Soluzione Perfetta: Comparare proposte concrete e attuali con alternative ideali e niente affatto realistiche.
  • Fallacia Dell Avvocato: Rifiutare una spiegazione perché basata su circostanze eccezionali, preferendone una ugualmente eccezionale, ma preferita.
  • Fallacia Del Non Sequitur: Giungere ad una conclusione non supportata dai fatti, o che addirittura non ha alcun legame con gli stessi, di solito per prendere o far perdere tempo.
  • Fallacia Del Riflettore: "Ho sentito molto parlare dell'evento X ultimamente, dunque X deve essere qualcosa che accade spesso." Quando in realtà se ne parla proprio per la sua natura inusuale.
  • Fallacia Del Tassista: Essere così devoti ad un traguardo prestabilito da investire troppo tempo e/o denaro in rapporto al reale guadagno, o troppo poco nelle circostanze in cui sarebbe possibile investire di più.
  • Fallacia Del Tiratore: Dare vita a teorie che aderiscono perfettamente ai dati forniti, come se si volesse "dipingere il bersaglio intorno a dei colpi sparati al muro."
  • Fallacia Di Brutta China: Affermare che un'azione condurrà inevitabilmente ad un certo risultato inaccettabile. "Se X, allora prima o poi Y."
  • Fallacia Di Composizione: Quando le proprietà delle singole parti vengono applicate alla loro somma. "A è fatto di B. B è X, allora A è X."
  • Fallacia Di Divisione: Quando le proprietà dell'intero sono applicate alle sue singole parti. "A è fatto di B. A è X, allora B è X."
  • Fallacia D Occasione: Accettare o adottare qualcosa semplicemente perché la maggioranza lo ha già fatto, senza avere riguardo alla reale validità o desiderabilità della stessa.
  • Fallacia Genetica: Rifiutare o accettare qualcosa solamente in base alle sue origini.
  • Falsa Causa: Assumere che, siccome un tale evento è seguito ad un altro, allora quello deve essere stato la causa del secondo.
  • Falsa Dicotomia (Ragionamento in Ovvero/O): Offrire una scelta tra due estremi, di solito uno desiderato ed uno inammissibile, ignorando la possibilità che esistano altre opzioni.
  • Logica Da Troll Pazzo: Un'argomentazione o premessa che non ha alcun senso logico.
  • Nessun Vero Scozzese: Ridefinire una categoria in modo che non includa qualcosa che la parte non desidera includere, anche se in realtà dovrebbe essere inclusa.
  • Parole Caricate: Usare parole che fanno appello alle emozioni, piuttosto che alla logica.
  • Petizione Di Principio: Scambiare l'argomentazione per la prova. "Le persone che usano X sono a rischio di Y, perché X può portare a Y."
  • Prova Per Esempio: Generalizzare una categoria perché corrisponda alle proprietà degli esempi forniti. "3, 17, e 97 sono numeri primi; dunque tutti i numeri dispari sono primi."
  • Ragionamento Circolare: Qualsiasi argomentazione che utilizza le proprie conclusioni anche come premesse da cui trarre tali conclusioni da cui trarre tali premesse da cui trarre tali conclusioni da cui trarre tali premesse da cui... sì, insomma, avete capito.
  • Reificazione: Trattare un concetto astratto come se fosse dotato di qualità concrete.
  • Spostare La Meta: Cambiare continuamente i requisiti per qualcosa, in modo che la stessa non sia mai ottenuta.
  • Spostare L Onere Della Prova: Spostare l'onere della prova dalla propria persona all'avversario.
  • Templare Tautologico: "Sono un bravo ragazzo, dunque tutto quello che faccio è buono, perché lo dico io che sono un bravo ragazzo."
  • Termine Medio Non Distribuito: Affermare che siccome due elementi condividono una qualità, allora devono coincidere, quando invece quella stessa qualità (il termine medio) non è esclusiva (distribuita) di entrambi quegli elementi (“Tutti gli animali sono mortali, e anche tutti gli uomini sono mortali; dunque tutti gli animali sono uomini.”).
  • Tesi Irrilevante: Far finta che le proprie conclusioni smentiscano quelle avversarie, quando in realtà non è così. Di solito utilizzata per prendere o far perdere tempo.

... Non fallacie, ma comunque rilevanti-


"Indugiare in sciocche coerenze è l'ossessione di piccole menti, adorata da piccoli uomini politici, filosofi e teologi. " (Ralph Waldo Emerson)
Falce SinistraIt/In ItalianoFalsa Anticipazione

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