Il Phlebotinum è una sostanza magica che può essere strofinata su qualsiasi cosa per causare un effetto di cui la trama ha bisogno. Alcuni esempi sono le nanotecnologie, emanazioni da cristalli magici, polvere di fata,
un cacciavite sonico. Oh, e
Rocce Verdi.
E desideri. In pratica, è ciò che porta avanti la trama. Può essere scienza, può essere magia, può essere cose strane sconosciute sia alla scienza che alla
magia - il lettore non sa come potrebbe funzionare il Phlebotinum e gli autori sperano non se ne preoccupi.
Un esempio molto presente nei polizieschi è il Luminol, la sostanza che rivela tracce di sangue. Anche se esiste davvero, non èaltrettanto efficiente nella vita reale.
A detta di Joss Whedon, durante il commentario su DVD dell'episodio pilota di
Buffy L Ammazzavampiri, il termine "phlebotinum" origina dall'improvviso scoppio d'ira di David Greenwalt (uno sceneggiatore e regista di
Buffy e successivamente co-autore di
Angel), "Non toccate il phlebotinum!" senza alcun motivo.
* Sia che avesse pensato o no alla connessione etimologica, una "flebotomia" è un'estrazione di sangue. Ironicamente appropriato nel contesto.
Se il phlebotinum in questione è qualcosa che deve essere estratto da una miniera si tratta dell'elemento
Unobtanium.
Anche conosciuto come Cennodimanium. Affine a
Opera Di Un Mago, e
Deus Ex Machina. Contrastante con la ben definita
Particella Minovsky.
Tropes