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It: E Devo Urlare

Lasciò la mia mente intatta. Posso sognare, posso pensare, posso lamentarmi. Semplicemente... si è preso la sua vendetta. Non ho bocca. E Devo Urlare.
Harlan Ellison, Non Ho Bocca E Devo Urlare

Un personaggio soffre di una versione estrema del Destino Peggiore Della Morte. La morte non lo libererà mai da questo tormento. È immobilizzato o comunque imprigionato, incapace di comunicare e di risolvere questa situazione — neanche nella morte — in un futuro prossimo. È spesso una variazione di Rimanerci Di Sasso, in cui la vittima rimane cosciente. Altre torture — dolore eterno, essere costretti a vedere le proprie paure peggiori per sempre, eccetera — possono essere aggiunte, ma già l'essere bloccati in questo modo basta e avanza. Spesso è una punizione eterna a meno che non si sia liberati da forze esterne, ma il semplice passaggio di anni, anche secoli, può bastare. Per esempio, un robot con una batteria che dura 100 anni, sepolto nel terreno. Infatti, questo è un tropo molto comune nella fantascienza che contiene intelligenze artificiali potenzialmente immortali essendo fatte di software.

Questo è il caso peggiore di tropi come Stanza Sigillata Nel Mezzo Del Nulla, Trasformazione Involontaria, Ritratto Zona Fantasma e Chi Vuole Vivere Per Sempre, e una fonte ricca di Carburante Per Incubi.

Appare a volte come Backstory, se un Male In Scatola era cosciente durante la prigionia. Non è di aiuto al carattere di un Cattivo, o alla sua sanità mentale. Può sovrapporsi a Impazzire Per L'Isolamento se il personaggio è separato dalle altre persone invece che essere tra loro ma incapace di interagire.

Esempi: