Ammettiamolo: le parolacce sono roba comune. Comunque, alcuni film hanno la tendenza ad [[It/BombaFAGrappolo abusarne]]. Qualche volta suona appropriato, e qualche volta suona [[It/{{Narm}} stupido]]. Il Razzo F Di Precisione non rientra in quest'ultimo caso. Detta alla buona, è quando le volgarità aiutano a dare consistenza alla frase. Il modo più comune di ottenere questo effetto è far dire parolacce a un personaggio che normalmente non lo fa, così da intendere che è la situazione è [[It/OOCERobaSeria seria]], [[It/ArticoloAutoesplicativo cazzo]]!

Un'altra variante si ha quando un film si autolimita per non cadere nel bollino rosso, così da costringere gli autori di fare uso delle parolacce solo in momenti mirati. Se un film fa uso della parola con la F (o con la C, o con la M, o con la V...) più di due-tre volte, può riuscire a salvarsi dalla temibile etichetta “solo per adulti”, e persino a ottenere il bollino verde.

Inoltre, quando si fa uso di qualche It/EufemismoInsolito, far uso di “volgarità” di quel genere può avere lo stesso effetto.

A causa della [[It/SeparatiDaUnaLinguaComune natura del linguaggio]], questo tropo può coesistere con una certa It/DissonanzaDiValori a seconda delle differenze culturali tra popoli, cosa particolarmente evidente, in Italia, quando si ha a che fare coi [[It/ITantiItalianiDellItaliano dialetti regionali]]. E questo senza nemmeno andare a prendere in considerazione le lingue straniere! Ad esempio, ai fini di questo tropo (e dei suoi [[It/TropoFratello fratelli]]), il principio attivo F sta ovviamente a indicare il tanto caro “Fanculo”, che viene considerato una parolaccia comune ovunque, senza essere eccessivamente offensiva. In questo modo, abbiamo un equivalente più o meno simile (per diffusione) al “Fuck” inglese. Ma a dire il vero, non è l'unica alternativa possibile; perle linguistiche come “Merda”, “Cazzo” o “Porca Troia”[[note]]“Minchia”, “Figa”, “Puttana Ladra”...[[/note]] potrebbero essere tutte considerate più o meno allo stesso livello: decisamente volgari, ma non poi così tanto da scandalizzare. Ecco, ora pensate che tutte queste parole, rese nella lingua d'Albione, suonano agli orecchi della stirpe anglosassone più o meno come le nostre bestemmie[[note]]Piuttosto rare nelle altre lingue, a dire il vero[[/note]].

In alcune lingue, comunque, le parolacce (e da noi, le sopra menzionate bestemmie, con l'eccezione di alcune zone del Nord-Est) non vengono usate in funzione espletiva, o sono così rare od offensive da non essere ammesse in televisione/radio/ecc. Parole apparentemente equivalenti in talune occasioni potrebbero essere usate in modo simile, ma senza il fondamentale impatto di una parolaccia (ad esempio, l'equivalente nipponico di “merda” (“kuso”) viene usato di frequente negli show per bambini senza destare allarme). Queste lingue, per raggiungere lo stesso scopo, possono talvolta tarare la propria cortesia più da un punto di vista lessicale, che meramente morfologico (ancora una volta, come accade in Giappone), preferendo usare sfumature di linguaggio più o meno formale per rendere un significato per parole identiche. Visto che non tutte le lingue gestiscono il lessico allo stesso modo (ad esempio, nella nostra lingua non esistono “gradi” di informalità in sé, ma gli stessi vengono dedotti direttamente dalle parole impiegate) i team di traduzione spesso traggono vantaggio delle volgarità per rendere lo stesso effetto (magari fino a rendere i It/SottotitoliPiuPiccanti).

Intersezione di It/DannatamenteSofisticato e It/ConservazioneDiNinjutsu; collegato a It/OOCERobaSeria. Potrebbe sovrapporsi con It/BombaF per aggiungere un po' più di enfasi. Affine a It/FuoriuscitaMinoreDiInsulti, It/CitazioneRafforzata e It/QuestoEPerEnfasiTroia.

Contrasta con It/BombaFAGrappolo.

A causa della natura di questo {{It/tropo}}, gli esempi seguenti conterranno tante brutte parole. Per favore, non siate dei [[It/BowdlerizzatoreDalNasoBlu Bowdlerizzatori Dal Naso Blu]].
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!!Esempi:

[[foldercontrol]]